Marcellise, Villa Il Girasole, pianta a livello del terrazzo. Foto dall’archivio e fondo Angelo Invernizzi, Archivio del Moderno, Mendrisio.
La dott.ssa Daniela Formento, per quanto concerne la Regione Piemonte, e il dott. Pietro Petraroia, per la Regione Lombardia, hanno saputo offrire un ampio approfondimento applicativo delle normative in essere testé modificate che verranno a disciplinare gli interventi sul territorio italiano, campione di riferimento con cui sono venuti a misurarsi gli altri scenari implicati, da quello tedesco attualmente oggetto di profondo ripensamento a quello spagnolo che si presenta principalmente secondo due direttive: per la Catalonia la scala macroscopica proposta nella sua relazione dal prof. Josep Acebillo, in riferimento ovviamente alla nuova Barcellona; per l’Andalusia il recupero consapevole del modello di decongestionamento della densità urbana di matrice araba, proposta dal prof. Javier Gallego Roca, muovendo dalla Fundación Rodríguez Acosta. L’ing. Luciano Marchetti ha ulteriormente ampliato l’ambito di riflessione normativo in funzione della conservazione programmata sui cui molto aveva insistito il dott. Petraroia, usufruendo del ruolo pilota qui assunto dalla Regione Lombardia, in sinergia con il prof. Stefano della Torre. Lo scenario normativo del Cantone Ticino fa oggi riferimento al Piano Direttore illustrato brillantemente dall’avv. Marco Borradori. A tal proposito, da questo straordinario laboratorio di idee e di lavori, che muovono da concrete esperienze e progettualità, è stato proposto da parte della prof.ssa Maria Antonietta Crippa del Politecnico di Milano (Capo progetto del recupero del Pirelli di Giò Ponti)